Storia dell'orchestra

Era la notte del 26 maggio 2006, in quel di Albareto di Compiano, quattro giovani musicisti suonarono per la prima volta col nome de “I Baraonda”. Da quel giorno acqua ne passò sotto i ponti.. ma questo gioco è diventato realtà, e ora possiamo affermare con quasi assoluta sicurezza di essere l’orchestra spettacolo (e che spettacolo!) I Baraonda. Dopo un periodo di assestamento l’orchestra ha assunto la sua forma definitiva; sei elementi di ottime capacità musicali e soprattutto di intrattenimento. Da sempre il nostro intento è far ballare trasmettendo la nostra allegria e giovinezza. L’orchestra nella forma attuale è composta da due voci, una fisarmonica, chitarra, basso e batteria.

Nel particolare i due cantanti sono Elisa ed Andrea:
Elisa vanta numerose esperienze lavorative con le più grandi orchestre da ballo italiane quali Al Rangone, Lillo Baroni, Wilmer Divina; la sua voce calda ed espressiva la rendono da sempre il punto di forza della nostra orchestra, stupendo ad ogni sua interpretazione sia noi che il nostro meraviglioso pubblico. Andrea dopo esperienze in realtà corali locali inizia per gioco questa esperienza musicale sotto la spinta del suo amico d’infanzia Davide; fa subito trasparire il suo talento canoro; dotato di un timbro tenorile leggero interpreta i successi della musica da ballo con uno stile nuovo ed estremamente apprezzato.

Il fisarmonicista Davide inizia a suonare presso il M. Maurizio Lizza all’età di 10 anni e l’anno successivo vince il suo primo concorso internazionale. Successivamente passa sotto l’insegnamento di Andrea Nicolini continuando l’attività agonistica con ottimi risultati. Nel 2004 fa parte dell’unico gruppo italiano al FIMU di Belfort, dove con un’orchestra di 30 elementi rappresenta la musica di De Andrè nel mondo. La sua attività orchestrale parte con piccole realtà locali per poi giungere ai Baraonda. La sua musica è caratterizzata da uno stile unico basato molto sull’espressione e sul virtuosismo.

Luca (gestore del sito), anche lui portato da Davide inizia con qualche sostituzione nell’estate del 2008 e nel giro di poche serate entra come quinto elemento definitivo dell’orchestra. Inizia a suonare la chitarra dalla giovane età di 6 anni come autodidatta, passa sotto l’insegnamento di Roberto Marzano che lo introduce alla musica Jazz e country. Appassionato di questi generi studia da autodidatta lo stile fingerpicking; grazie all’affinità del country con la musica folcloristica si adatta in breve tempo alla musica da ballo esibendosi , oltre all’accompagnamento, con numerose composizioni soliste.

Dall'estate del 2011 abbiamo l'onore o l'onere di presentare al nostro pubblico due nuovi elementi baraondici: Daniel detto "Boccia" e Andrea detto ........ (in fase di studio accurato).

Daniel, batterista giovanissimo ma di promettente carriera, si è affacciato con noi al mondo del liscio con ottimi risultati. Il problema è che solitamente diventano fuori di testa dopo essere entrati nel gruppo.... lui lo era già prima... e pesantemente.... Studia la batteria con Marco Biggi per diversi anni proseguendo poi con Elisa Pilotti inoltre ha suonato in diversi gruppi mosicali locali Rock anche insieme ad Andrea.

Andrea, bassista anche lui giovanissimo, originariamente chitarrista, si è adattato al basso per esaudire il grande sogno di una vita di suonare nei Baraonda. Appassionato da sempre del genere, non era come Daniel, ma sta rapidamente raggiungendo gli standard psicologici necessari. Per raggiungere rapidamente gli obbiettivi è entrato insieme a Davide e Luca nel Coro degli Alpini di S. Margherita Ligure Voci d'Alpe. Conosciuto grazie al Boccia si è subito rivelato un elemento all'altezza; ha studiato chitarra e basso presso la Roland school di Chiavari, come e con Daniel ha suonato in numerosi gruppi Cover.

Particolare menzione ai nostri amici Diego Sanguineti e Diego Zampar, baraonda a tutti gli effetti, che le vicessitudini e le aspirazioni della vita hanno allontanato dall'Orchestra.